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sabato 17 agosto 2019

MAILARTSPACE International - Prima Rivista di "discussione" sulla Mail Art - Parma, gennaio 1982

La copertina dello storico "primo numero" di MAILARTSPACE International - Prima Rivista di "discussione" sul fenomeno della Mail Art, a cura di Romano Peli e Michaela Versari - C.D.O. Parma, gennaio 1982

Il "primo numero" di MAILARTSPACE International - la prima Rivista di "discussione" sul fenomeno della Mail Art, a cura di Romano Peli e Michaela Versari - C.D.O. Parma, gennaio 1982

18 gennaio 1982: Romano Peli & Michaela Versari presentano "MAILARTSPACE. International" - 33 artisti di 14 paesi hanno collaborato all'unica rivista di "discussione" sul fenomeno della Mail Art nel mondo !!!

Romano Peli & Michaela Versari presentano "MAILARTSPACE. International" n.1 - Parma 18 gennaio 1982

Artisti che hanno collaborato a "Mailartspace International" n.1 - Ed. europea in lingua madre - C.D.O. Parma, gennaio 1982

Romano Peli e Michaela Versari nel C.D.O. di Parma, 1977

I fondatori, organizzatori e curatori dello storico C.D.O. di Mail Art, Romano Peli e Michaela Versari, in alcune fotografie a Parma nel 1977

Sotto l'ombrello della Mail Art non piove mai - Parma, 1977

Osservando 'la Parma' dal C.D.O. - febbraio 1977

Romano Peli al lavoro nel suo C.D.O. - Parma 1977

Michaela Versari nel C.D.O. - Parma, ottobre 1977

venerdì 16 agosto 2019

Cos'è il C.D.O. - Carta d'identità - Parma, 1977

Cos'è il C.D.O. ?

"Carta d'identità" del Centro Documentazione Organizzazione 
Comunicazioni visive - Parma, febbraio 1977


Cos'è il C.D.O. ? - "Carta d'identità" del Centro Documentazione Organizzazione Comunicazioni visive - Parma, febbraio 1977

"Sotto il segno della Mail Art", 1982 - di Romano Peli e Michaela Versari

Nel 1982 "parallelamente" all'uscita del 1° Manifesto Internazionale dell'Arte Postale era pronto - in uscita - il primo libro in Italia sul fenomeno della Mail Art. 
Per improvvisi problemi della casa editrice non venne però pubblicato e distribuito, come si auspicava ed era previsto. Era già stata annunciata la pubblicazione, con una conferenza stampa e con la presentazione della copertina del libro. Ecco la copertina di questo libro "storico" a tutt'oggi rimasto inedito !

Romano Peli, Michaela Versari - "SOTTO IL SEGNO DELLA MAIL ART - Vent'anni di comunicazioni artistiche: 1962-1982" (Copertina)

Ed ecco come veniva presentato :

Nell'area dei mass media la Mail Art può essere considerata uno dei pochi mezzi di comunicazione che sfuggono le "leggi" della massificazione. Anzi, un mezzo espressivo di rivalutazione dei rapporti interpersonali. Una pratica-pratica contro lo strapotere dei mass media. Per la conquista di una posizione di difesa che contenga "zone franche" dove gruppi marginali di operatori artistici possano trovare un loro più equilibrato sviluppo.
L'arte Postale, se è infatti quell'insieme di segno-parola-immagine estrapolato dalla babele dei linguaggi dei mass media per una "correzione" di lettura socio-culturale, è, però e soprattutto, anche un serio tentativo di rifondazione iconografica di un'altra qualità della vita.
Dai primitivi graffiti sulle pareti delle caverne agli alfabeti pre-cristiani; dai segni runici alle contemporanee strutturazioni dei linguaggi internazionali, COMUNICARE (al limite, con la magia) è sempre stata ed è la massima aspirazione delle popolazioni umane. Una aspirazione tenuta però in poco conto (per ovvi motivi) al punto che nonostante le conquiste tecnologiche, appare ancora un problema sociale senza soluzione.
Rientrare quindi nei principi irrinunciabili della libertà di informazione sarebbe perciò un primo passo verso la liberazione delle proprie capacità di pensiero individuale e collettivo. "Giocare" insomma alla Mail Art può considerarsi in questo modo non solo un mezzo comunicativo ed artistico ma anche liberatorio. E' un superamento delle barriere "doganali" e nazionalistiche.
La Mail Art inizia a circolare ufficialmente negli Stati Uniti d'America nel 1962 (non a caso essa nasce e si sviluppa in un contesto sociale a più alto grado di massificazione) e per merito dell'artista americano Ray Johnson. Successivamente si diffonde in Europa. Prestigiosi artisti quali Vostell, Ben, Daligand, Beuys, Manzoni, Andersen hanno usato il mezzo postale in senso comunicativo.
La sua comparsa in Italia è datata all'inizio degli anni '70. Ma la sua vera e maggiore divulgazione avviene a seguito della grande esibizione "MANTUA MAIL '78" ordinata alla Casa del Mantegna in Mantova. Una articolatissima ed affollatissima mostra di Mail Art che ha prodotto, come reazione, decine e decine di mailartisti. Questo fatto ha allargato considerevolmente il raggio d'azione della Mail Art costituendo una vera "rete postale" su tutto il territorio italiano.


Il nuovo libro SOTTO IL SEGNO DELLA MAIL ART doveva uscire dal mese di novembve 1982 : "...in tutte le librerie d'Italia ... il primo organico saggio nel mondo sul fenomeno della Mail Art!!!"



Sotto il segno della Mail Art, dal mese di novembve 1982 : "...in tutte le librerie d'Italia ... il primo organico saggio nel mondo sul fenomeno della Mail Art!!!"

C.D.O. Mail Art Archives




A sinistra: Mail Art Space - Romano Peli & Michaela Versari al lavoro, 1979 - A destra: Romano Peli & Michaela Versari - C.D.O. Parma (Italia), 1981

giovedì 15 agosto 2019

Mail Art: Ray Johnson e lo storico C.D.O. di Romano Peli e Michaela Versari

Dall'America all'Italia, verso il mondo...

RAY JOHNSON NOTHING (U.S.A.) - Omaggio a Ray Johnson, ottobre 1979 - Mail Art Space, 18° Esibizione Internazionale - C.D.O. di Parma

"Homage to Ray Johnson" (Michaela Versari, October 1979)

C.D.O. - Mail Art - Parma, anni '70-'80

Timbro del C.D.O. Mail Art Archives di Parma, 1980

Mantua Mail '78 - 140 mailartisti di 28 paesi (copertina del catalogo dell'Esibizione internazionale di Mail Art a cura del C.D.O. di Parma)

Mail Art - Identikit 1978

Arte postale in arrivo...in Svezia, dal C.D.O. di Parma

Romano Peli - Aree e tempi di ricerca del Suo lavoro. Motivazioni

Romano Peli - C.D.O., Parma

Esistiamo perché comunichiamo... Spargete la voce - C.D.O., Parma 1982

Happy New Year with Mail Art - C.D.O., Parma 1979

Lista dei mailartisti presenti nel C.D.O. Archivi Internazionali Mail Art di Parma nel 1979

Mail Art Italia-Giappone '79 - C.D.O., Parma (Italia)

Mail Art Italia-Giappone '79

C.D.O. - Comunicazioni visive - Mail Art, Parma 1980

C.D.O. Mail Art, Parma

Lo storico mailartista Romano Peli

MAIL ART ed altri scritti: 1977/82 - di Romano Peli & Michaela Versari (C.D.O.)

PROFILE: C.D.O, Parma (Umbrella, 1981)

PROFILE: C.D.O., Parma (Umbrella, March 1981)


Video sulla Mail Art ed il C.D.O. International Mail Art Archives (1981-82)


Romano Peli parla della Mail Art (1982)



C.D.O. Mail Art Archives & Enzo Minarelli - Parma, 1981 (Part One)


C.D.O. Mail Art Archives & Enzo Minarelli - Parma, 1981 (Part Two)


lunedì 4 novembre 2013

La Mail Art e il C.D.O. di Parma

Questo spazio web è dedicato alla storia della Mail Art, un movimento artistico fondato dall'americano Ray Johnson nel 1962, ai principali Mailartisti storici che hanno animato il movimento a livello internazionale e al più importante Archivio di Mail Art in Italia e uno dei maggiori del mondo: il C.D.O. di Parma.


BREVE STORIA DEL C.D.O. DI PARMA
Nel 1972, a Trento, Romano Peli con Michaela Versari fonda il C.D.O. (Centro Documentazione Organizzazione). Nel 1974 il C.D.O. si sposta a Parma e nel 1977 diviene il primo spazio in Italia per mostre di Mail Art. Per circa dieci anni Peli, Versari e il C.D.O. si dedicano con grande energia alla diffusione e organizzazione della Mail Art in Italia e all'estero.
Vengono realizzate 31 mostre internazionali con i maggiori esponenti del circuito internazionale della Mail Art e viene creato un Archivio Internazionale di Mail Art con oltre 20mila lavori. Un archivio unico, di comunicazioni artistiche, di libri, di manifesti, di oggetti di tutto il mondo, tutto spedito per posta. "Fuori dagli schemi dell'arte tradizionale e d'avanguardia" fu il grido di ribellione alle conventicole del mercato con cui Peli aderì all'arte per corrispondenza. 
Nel 1978 dal 21 settembre al 21 ottobre, invitato dal Comune di Mantova, Peli allestisce in otto stanze della Casa del Mantegna la più grande esibizione internazionale di lavori di arte postale di quell'anno. "MANTUA MAIL 78 " contiene oltre 4000 pezzi di mail art di 140 artisti di 28 Paesi. 
Nel 1981 Peli fonda la 1° Rivista di "discussione" sulla mail art "MAILART-SPACE INTERNATIONAL". Nel 1982 scrive il 1° MANIFESTO INTERNAZIONALE DELL'ARTE POSTALE (edito nel giugno del 1982 dal C.D.O. e controfirmato da 24 mailartisti).

ROMANO PELI - BREVI NOTE BIOGRAFICHE
Romano Peli, nato a Faenza nel 1931, è stato uno dei grandi artisti italiani storici del Secondo Novecento, personaggio straordinariamente eclettico dagli innumerevoli periodi e stili che ha creato opere d'arte in Pittura, Scultura, Cabaret, Teatro, Poesia, Video, Installazioni e molte altre forme artistiche a livello internazionale. 
Ha portato il movimento artistico della Mail Art dall'America in Italia, creando negli anni '70 il C.D.O. di Parma e allestendo ben 31 mostre internazionali con i più grandi Mailartisti tra i quali anche lo storico fondatore americano della Mail Art: Ray Johnson. Ha partecipato anche alle celebri Biennale di Venezia e di San Paolo del Brasile.

Storia della Mail Art e del C.D.O. di Parma

Questo spazio web è dedicato alla storia della Mail Art, un movimento artistico fondato dall'americano Ray Johnson nel 1962, ai principali Mailartisti storici che hanno animato il movimento a livello internazionale e al più importante Archivio di Mail Art in Italia e uno dei maggiori del mondo: il C.D.O. di Parma.




BREVE STORIA DEL C.D.O. DI PARMA
Nel 1972, a Trento, Romano Peli con Michaela Versari fonda il C.D.O. (Centro Documentazione Organizzazione). Nel 1974 il C.D.O. si sposta a Parma e nel 1977 diviene il primo spazio in Italia per mostre di Mail Art. Per circa dieci anni Peli, Versari e il C.D.O. si dedicano con grande energia alla diffusione e organizzazione della Mail Art in Italia e all'estero.
Vengono realizzate 31 mostre internazionali con i maggiori esponenti del circuito internazionale della Mail Art e viene creato un Archivio Internazionale di Mail Art con oltre 20mila lavori. Un archivio unico, di comunicazioni artistiche, di libri, di manifesti, di oggetti di tutto il mondo, tutto spedito per posta. "Fuori dagli schemi dell'arte tradizionale e d'avanguardia" fu il grido di ribellione alle conventicole del mercato con cui Peli aderì all'arte per corrispondenza. 
Nel 1978 dal 21 settembre al 21 ottobre, invitato dal Comune di Mantova, Peli allestisce in otto stanze della Casa del Mantegna la più grande esibizione internazionale di lavori di arte postale di quell'anno. "MANTUA MAIL 78 " contiene oltre 4000 pezzi di mail art di 140 artisti di 28 Paesi. 
Nel 1981 Peli fonda la 1° Rivista di "discussione" sulla mail art "MAILART-SPACE INTERNATIONAL". Nel 1982 scrive il 1° MANIFESTO INTERNAZIONALE DELL'ARTE POSTALE (edito nel giugno del 1982 dal C.D.O. e controfirmato da 24 mailartisti).


ROMANO PELI - BREVI NOTE BIOGRAFICHE
Romano Peli, nato a Faenza nel 1931, è stato uno dei grandi artisti italiani storici del Secondo Novecento, personaggio straordinariamente eclettico dagli innumerevoli periodi e stili che ha creato opere d'arte in Pittura, Scultura, Cabaret, Teatro, Poesia, Video, Installazioni e molte altre forme artistiche a livello internazionale. 
Ha portato il movimento artistico della Mail Art dall'America in Italia, creando negli anni '70 il C.D.O. di Parma e allestendo ben 31 mostre internazionali con i più grandi Mailartisti tra i quali anche lo storico fondatore americano della Mail Art: Ray Johnson. Ha partecipato anche alle celebri Biennale di Venezia e di San Paolo del Brasile.